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in rete dal: 10/06/2001
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Se vuoi pubblicare delle Curiosità su VASCO in questa sezione, scrivi a: fejus@siamosolonoi.it

L'album Stupido Hotel (2001) ha venduto piu' di 330.000 copie in tre giorni.

L'album Canzoni per me (1998) ha ottenuto 8 dischi di platino, messi recentemente all'asta on-line per benficienza.

All'interno del dvd Tracks del 2002, antologia prima di Vasco, una volta osservati tutti gli extra e le pubblicita' dei dischi, tornando indietro si apre un video segreto, dove Vasco racconta la sua quotidianita' a Los Angeles (solo tramite computer).

All'interno delle prove al Mugello Vasco canta Il tempo di morire, di Mogol e Lucio Battisti. Una performance mai incisa, ma rintracciabile su Internet.

Vasco e' un grande ammiratore del cantante americano Frank Sinatra. Al termine di un concerto che "The Voice" tenne a Milano nel 1991, Vasco si reco' dietro le quinte per chiedere un autografo a Sinatra, che stava bevendo un bicchiere di Jack Daniel's. La star italo-americana lo fece allontanare, ma Pier Quinto Cariaggi, produttore italiano dell'epoca e organizzatore dei suoi concerti, spiego' al cantante americano chi fosse l'ammiratore. Al che Sinatra lo fece richiamare ed esaudi il desiderio del cantante di Zocca.

Vasco fin dai primi esordi ama follemente l'idea della canzone cantautorale. Lucio Dalla, Francesco Guccini e Fabrizio De Andre' sono alcuni dei miti della rockstar. Cosa riscontrabile al momento del funerale del cantautore ligure in una serata speciale per De Andre', dove Vasco, prima legge alcune espressioni lasciate su un diario dall'autore di "Bocca di rosa", poi esegue Amico fragile.

Esiste un videoclip anche di Gabri ma viene trasmesso molto saltuariamente solo dai canali satellitari, in quanto censurato dal cantante stesso.

Esiste una versione inglese di Vita spericolata non cantata pero' da Vasco.

Il singolo de "Gli angeli" e' di forma triangolare.

Il brano Canzone nasce come dedica al padre morto per un infarto mentre stava facendo una manovra con il camion quando Vasco era agli esordi , ma "per pudore" viene infine dedicata a una ragazza ideale.

Il disco Canzoni per me contiene anche una traccia cd-rom utilizzabile su un PC per poter vedere la lavorazione a Londra del video di Io no.

Il nome Vasco gli fu dato dal padre, che condivise proprio con un certo Vasco la prigionia in un campo di concentramento tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale.

Il video Gli angeli e' stato presentato il 2 settembre 1996 al Festival del cinema di Venezia nella sezione "Finestra sulle immagini".

L'autodromo di Imola e' entrato nel guinness dei primati. Il concerto di Vasco Rossi del giugno 1998 richiamo' infatti 150.000 spettatori paganti (40.000 lire a biglietto, circa 20 euro): primato per l'Italia

Siamo solo noi e' stato in Superclassifica per 14 settimane, Vado al massimo per 16, Bollicine per 35, Va bene, va bene cosi per 33 (di cui 8 al primo posto), Cosa succede in citta' per 29, C'e' chi dice no per 38 (di cui 12 in testa).

Vasco, pur non essendo amante del calcio, sembra che abbia dichiarato di essere interista secondo fonti non del tutto certe.

La busta interna del primo disco di Vasco (Ma cosa vuoi che sia una canzone) presentava i ringraziamenti scritti da lui stesso: "Vasco Rossi: nato a Zocca e cresciuto qua e la! Eta'? (E chi se ne frega! Certo che se ne avessi meno ve l'avrei detto). Mangio poco e fumo molto, e mia madre e' sempre in pena! Vorrei dedicare questo album a tutti quelli che mi vogliono bene! (Puo' sembrare patetico o retorico, ma e' sincero!). Non li scrivo perche' (per fortuna) tutti non ci starebbero. Uno in particolare, senza il quale non avrei mai fatto niente: Gaetano (bethoten) Curreri. Grazie e ciao a tutti".

La canzone Cosa vuoi da me del CD del 2004 Buoni o cattivi presenta un richiamo nei secondi iniziali alla canzone Pretty fly for a white guy del gruppo rock americano The Offspring edita nel Cd Americana del 1998.

La canzone Gli angeli contenuta nell'omonimo singolo e nell'album Nessun pericolo... per te e' dedicata al suo manager Maurizio Lolli, morto per tumore.

La canzone Valium contiene vari riferimenti a La gatta di Gino Paoli.

La canzone Vivere senza te (dall'album Liberi liberi, 1989) e' ispirata al momentaneo abbandono del suo bodyguard "Roccia" (a causa di una donna) del team di Vasco.

La copertina di La fine del millennio e' il Cristo bendato di una immagine di scena tratta dal "teatro delle orge e dei misteri" dell'austriaco Hermann Nitsch.

Nel libro "Vasco Rossi, una vita spericolata" di Poggini, e' presente anche la sceneggiatura di "Bollicione" il fumetto che Vasco avrebbe voluto realizzare nel 1983 ma che poi, per vari motivi, non vide mai la luce.

Nei primi anni '80 Vasco esce illeso da due gravi incidenti stradali. In quel periodo, fa frequente abuso di cocaina e psicofarmaci.

Nel 1982 ospita gratutitamente i venditori ambulanti di colore al suo concerto a Pescara come reazione alle critiche di razzismo in seguito alla sua canzone Colpa di Alfredo.

Nel 1984 ottenuta la liberta' provvisoria (sabato 12 maggio) Vasco fa rilasciare il seguente messaggio "Va bene. Va bene cosi, anzi benissimo. Tutte le esperienze sono vita. Ritorno con entusiasmo al mio lavoro e al mio pubblico con qualcosa di piu'".

Nel disco del 1991 Matto come un gatto di Gino Paoli e' presente un ringraziamento al "Blasco" (Vasco canta un pezzo di vita spericolata alla fine di 4 amici).

Nel disco-raccolta Vasco Rossi (1991) i testi delle canzoni sono sia in italiano che in inglese.

Nel mini-cd de Gli spari sopra compare la canzone Se e' vero o no non compresa poi in nessun album.

Nel testo della canzone Fegato, fegato spappolato, dell'album Non siamo mica gli americani, si cita un certo Fini che "s'e' alzato da poco, e non e' ancora sveglio, non e' ancora sveglio, ed e' talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno". Si tratta di Floriano Fini, suo manager e amico di sempre fin dai tempi di Punto Radio, che tuttora lavora con il team di Vasco. La canzone termina con le prime due frasi della celebre canzone dei Sex Pistols, God save the Queen. Si puo' infatti sentire negli ultimi secondi "God save the queen, and the fascist regime, they made you a moron".

Vasco e' stato il primo artista italiano a mettere a disposizione un video (Gli angeli) su Internet (e uno dei primi anche a livello mondiale).

Nel febbraio 2007 in un'intervista all'organo ufficiale della polizia di stato, ha dichiarato: "quella dei poliziotti e' la vera vita spericolata!". Nella stessa occasione si e' detto dispiaciuto che il testo della canzone sia stato interpretato come un inno allo sballo, dichiarando che il significato che lui le attribuiva era diverso.

Il video de Gli angeli, diretto da Roman Polanski, e' costato 600 milioni.

Vasco avrebbe dovuto partecipare al festival di San Remo nel 1984 (ma l'idea risaliva al 1982) con T'immagini scritta da Vasco ma a causa di una serie di ritardi fu si ammesso a cantare ma non con quella canzone (il provino era giunto fuori tempo massimo). T'immagini e' stata poi inserita da Vasco nel suo Lp del 1985 (Cosa succede in citta').

Vasco ha concesso la sua firma a una serie limitata delle bottiglie di succhi di frutta "Derby Blue".

Nell'agosto del 1980 Vasco suona in chiesa a Zocca una serie di brani religiosi: Per le strade del mondo; Gloria; Oggi e' un giorno di gran festa; Alleluja; Oggi e' Natale; Oh figlio del ciel; Oh mio Signore; Cantico delle creature; Siamo tutti uguali; La mia strada.

Nel 1999 Vasco e' stato testimonial per un paio di occhiali (tipo headset) della Diesel: il "modello Vasco Rossi".

Una statua di legno per Vasco, il calco delle sue mani e la cittadinanza onoraria: questi gli onori fatti a Vasco a Serravalle di Sesia (Vercelli, 1999)

Vasco ritiene Senza parole, Sally e Ogni volta canzoni "sorelle" e pertanto non verranno mai eseguite tutte e tre in uno stesso concerto.

Vasco ritiene Vita spericolata la canzone dell'illusione, mentre Liberi liberi rappresenta la disillusione: per questo, nei live passati, venivano suonate l'una dopo l'altra.

Voglio andare al mare fu inserita al posto di Siamo solo noi nei juke-box, mentre sul tagliandino rimase la scritta Siamo solo noi: chi sceglieva il brano ascoltava quello sbagliato. Questa variazione non comunicata per tempo a Salvetti costo' a Vasco l'esclusione dal Festivalbar del 1981.


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